Kon-Igi e Tumblr riguardo vaccini ed autismo

Kon Igi mi domanda una cortesia, per me è un onore.

Mi domanda una descrizione dell’autismo al di fuori del luogo comune, ed argomenti riguardo alla correlazione vaccini-autismo.

Domanda difficile anche per me che sono autistico. Aggiungo: non sono psichiatra, non sono psicologo, non sono medico.

Ci sono medici più competenti, come Davide Moscone ed i ragazzi di Spazio Asperger.

Ma sono troppo testardo per dire di no.

“Sai qual è il colmo per un aspie?”
“Non lo so”
“Neanche lui…”
cit. Louis Lorenz (utente Facebook con sind. di Asperger)

Parto con un discorso citando me stesso:

Il termine “autistico” non è insulto. Dipende come lo si usa. In molti casi il giornalismo cade in questo grave errore, magari ricorrendo anche a descrizioni “in dettaglio” di patologie che non sono nemmeno collegate all’autismo. O anche il non conoscere, ancora, la differenza tra Kanner e HFA\Asperger.

Questa citazione di me stesso riguarda il triste episodio di Salvini, Eva Macali e l’Asperger dove sono partiti un sacco di stereotipi e pure delle pure invenzioni riguardo la sind. di Asperger e sull’autismo in generale. Tra cui il paragonare Salvini ad un Asperger, insulto gravissimo per l’Asperger.

Fino ad oggi ho sentito o letto vari stereotipi su chi è autistico.

Autistic people are demons […] they know! [cit. Rosie King] clicca per video

Stereotipo più comune: chi è autistico è esclusivamente ritardato, non ha interazioni con altre persone, non capisce nulla.

Oppure che sono tutti esseri psicotici, schizofrenici, pazzi, malati mentali, assassini, ritardati, geni, con una scopa nel culo…quante ne ho lette!

FALSO. A parte la scopa nel culo in alcuni casi.

Esiston vari gradi di gravità per l’autismo.

Alcuni ragazzi non riescono ad avere interazioni, questo è vero ma solo per una parte. Altri invece interagiscono seppur goffamente. Esistono persone a cui hanno diagnosticato l’autismo a basso funzionamento (sind. di Kanner), e persone a cui è stato diagnosticato l’autismo ad alto funzionamento (sind. di Asperger).

La sindrome di Asperger è una “scoperta” recente, da parte di Hans Asperger. Si tratta di un autismo altamente funzionale (High Functional Autism o HFA), anche se prima veniva differenziato HFA da Asperger. Ma viste le differenze minime nel DSM-IV entrambe le tipologie sono riconosciute come sind. di Asperger.

L’autismo viene definito come DSA o “Disturbi dello Spettro Autistico“, in inglese ASD “Autistic Spectrum Disorder”.

Io: “Hey ma allora siamo dei commodore ZX!”

L’autismo è una neurodiversità. Generalmente si forma durante la gravidanza, non dopo. Le cause non sono ancora ben definite se possano essere solo genetiche o se ci siano concause ambientali

In parole povere si nasce autistici, non si diventa. I sintomi si manifestano tra i primi 12 mesi ed i primi 6 anni di età. Dipende dalle competenze del medico o pediatra che ti visita. Le forme più gravi si riconoscono tra i primi 12 mesi ed i 3 anni di età da un fattore: il bambino non parla o ha difficoltà ad interagire con altri bambini. Ha comportamenti che sembrano “capricciosi”.

I comportamenti “capricciosi”, definiti anche come “Meltdown” sono dovuti ad overload. Overload che possono essere sensoriali, sociali… ognuno ha il suo. Alcuni asperger addirittura non sembrano avere tali overload dai sensi, ma solo dal sociale. Altri l’inverso. Nel mio caso ho overload da entrambi i fattori. Mi pare che ci siano anche altri fattori, mi sfuggono al momento.

In genere soffriamo di overload sensoriali. Che possono essere acustici o visivi o tattili o tutti assieme. Nel mio caso visivo e acustico. Li definisco amorevolmente “i miei generatori di emicrania”.

Un elemento particolare degli autistici è l’attenzione ai dettagli. Diversi possono risultare spocchiosi, precisini, pignoli.

Diversi possono avere difficoltà nel parlare, nell’esprimerci, possiamo sbagliare a parlare o a cercare di esprimere un concetto… in alcuni casi la Tourette prende la tangente e partiamo a ripetere frasi dette da altri, a ridere senza motivo o nei momenti sbagliati. O continuare discorsi che non interessano a nessuno, dettagli per altri inutuli…

11705221_10205866933185566_7211569109581103032_nMa non significa “tutti”. Alcuni possono avere solo alcuni dei sintomi elencati nel DSM-IV, altri invece possono averli tutti.

Insomma, non siamo tutti uguali. Non vi ritroverete a parlare con Dustin Hoffman, ne con Sheldon Cooper o con L. (death note) oppure con Einstein. Ognuno è differente. Si, sono insistente in questo dettaglio. Ci tengo a precisarlo.

Ah si, l’attenzione ai dettagli. L’attenzione ai dettagli dell’autistico non significa che siamo tutti portati per l’informatica e l’elettronica. Ogni autistico ha le sue “skills” personali. Alcuni non hanno nemmeno particolari talenti. Alcuni uno solo. Altri alcuni talenti. Bravi in certi settori, pessimi in tutto il resto o semplicemente “normalmente portati” come chiunque. Ma con qualche pizzico di differenza dal cervello neurotipico.

Penso che questo filmato di Temple possa spiegare:

Bisogna partire con il dire che un cervello autistico NON funziona come gli altri cervelli.

Persona comune1: “Ma sembri così normale!”

Io: “Non capisco se è un complimento oppure un insulto.”

Persona comune2: “Ma dai sei come tutti gli altri”

Io: “Si ok, non è quello che intendevo dire…”

Persona comune 3: “Ti rende unico, gli asperger sono tutti geni”

Io: “Si daccordo, ti saluto, scappo a costruire una macchina del tempo”

Sfatiamo qualche mito.

L’autismo HFA o sind. di Asperger non significa necessariamente che l’autistico abbia il dono del genio. A meno che per “dono” non intendi l’essere generalmente antipatico, fastidioso ed insopportabile agli occhi ed orecchie dei neurotipici. In quel caso vorrei rivedere il significato di “dono”. L’intelligenza dell’autistico altamente funzioale parte da un intelligenza media (90 – 110), può essere superiore alla media o in alcuni casi anche geniale.

L’autismo classico o sind. di Kanner non significa necessariamente che l’autistico sia stupido. Alcuni autistici a basso funzionamento ragionano decisamente meglio di certi neuro-tipici, vedi p.e. i leghisti o certi grillini.

L’autismo HFA o sind. di Asperger non significa necessariamente che l’autistico abbia delle doti straordinarie (gifted), ne che abbia caratteristiche stereotipate che lo rendano figo come Sheldon Cooper. La sheldonite [cit. Francesca Sidioti] è bella ma a piccole dosi.

Molti presentano un tratto di sheldonite riguardo il sarcasmo: abbiamo grosse difficoltà.

L’autismo classico o sind. di Kanner non significa necessariamente che l’autistico non parli o non abbia alcuna forma di comunicazione. Alcuni parlano con difficoltà, altri sviluppano altre forme di comunicazione, linguaggi visivi per dirla in paroloni.

Ho letto in vari commenti che gli autistici sono psicotici. Stereotipo dannoso e pericoloso.

Esistono autistici che hanno psicosi come esistono non autistici con psicosi, sono una minoranza.

Posso rispondere che anche i non autistici sono psicotici.

Purtroppo Tumblr non l’ho mai usato, devo prender tempo per capire come funziona.

Parto a dare delle risposte ad alcune domande poste a Kon Igi da alcuni utenti.


http://kon-igi.tumblr.com/post/125336589192/vaccini-e-autismo

Ciao Kon. Molto rapidamente vorrei condividere un pensiero a propostio della questione dei vaccini riportata sul giornale. Leggendo l’articolo si capisce che il bimbo ha avuto una infiammazione cerebrale, le cui conseguenze sono lo stato di autismo nel quale si trova oggi. L’infiammazione si è verificata in seguito alla inoculazione di una dose di vaccino superiore al normale: le inoculazioni dovevano essere due, fatte a distanza di un mese l’una dall’altra. Nel caso del bimbo, invece,sono state fatte a breve distanza per un errore dell’infermiera. Assumendo per provata la circostanza, è possibile che una doppia dose di vaccino in un bimbo piccolo possa determinare una infiammazione cerebrale che porta, tra le proprie conseguenze, forme di autismo?
Se le cose stessero in questo modo sarebbe corretto affermare che non è il vaccino in sé la causa dello stato del piccolo, ma la dose eccessiva che è stata inoculata? Sarebbe quindi corretto affermare che non c’è correlazione tra vaccini e autismo ma che invece è possibile che una dose eccessiva di vaccino abbia come conseguenza una infiammazione cerebrale che può presentare, tra le proprie conseguenze, l’autismo?
Tieni presente che non sono un medico; qualora ritenessi che la premessa che ho fatto sia corretta, se lo ritieni, condividerò anche le mie conclusioni (alle quali probabilmente sei giunto anche tu).
Grazie


Partiamo con un discorso.

Un infiammazione cerebrale non può causare autismo. L’autismo è una condizione neurologica, una neurodiversità che si forma durante la gravidanza. Lo spiego con semplici discorsi, il “tecnichese” lo lascio a chi è neuro-psichiatra.

Perchè il vaccino possa far diventare un neurotipico un neurodiverso dovrebbe impastare la materia grigia ed i neuroni e rifare i collegamenti tra tutti i neuroni. In poche parole dovresti avere un cervello con neuroplasticità ed adattabilità come quella del Pongo. Non mi pare che il cervello abbia le proprietà plastiche del Pongo, voi non trovate? Avvenisse post-natale un cambiamento neurologico da neurotipico a neurodiverso, nei migliori dei casi il bambino finirebbe in coma. Particolarità che dovete capire: l’autismo non è un danno cerebrale. Si nasce così. Non c’è danno, non è nemmeno rilevabile come “modifica”, non potete cliccare su “salva le impostazioni del cervello”, il cervello non è un circuito su silicio.

Al massimo un vaccino può causare danni cerebrali nel caso ci siano intolleranze o allergie da parte del bambino. Per questo motivo esistono dei test di compatibilità che dovrebbero essere resi obbligatori prima di praticare un vaccino.

Vedi il caso di Nicola Ghidotti. Tanti antivaccinisti hanno scritto “è diventato autistico a causa del vaccino”. NO, NO, NO E NO! Ha subito un danno neurologico grave, ma non è autismo. Piantatela di scrivere cazzate. Offendete gli autistici, offendete Nicola ed i suoi genitori.

A questi antivaccinisti augurerei di ricevere la maledizione del blocco maxillofacciale che impedisca loro di proliferare parola ogni volta che parlano di vaccini o autismo.

Caro utente, i vaccini non causano autismo. Chi afferma il contrario dovrebbe essere rinchiuso in miniera.


Questione autismo, di cui mi occupo per lavoro. Ottima risposta la sua, mi sento solo di fare una nota. L’autismo propriamente detto non è affatto subdolo, segnali chiari possono essere rilevati da occhi esperti prima dei 12 mesi: risposte adeguate agli stimoli sociali come il sorriso e il contatto oculare ci sono (o non ci sono) prima dei 6 mesi. I genitori non sanno, i pediatri spesso non chiedono e si arriva facile ai 3 anni stupiti e perplessi del fatto che il bimbo non parla. (1)
Anonimo

Già che la situazione non è facile, il ruolo dei media in tutto questo è spesso criminale e articoli come quello citato mi fanno tanto arrabbiare perchè rendono la vita di molte famiglie (e il mio lavoro) ancora più difficile. (2) Lorena


Come ha scritto anche Kon Igi, il bambino affetto da ASD non necessariamente nasce imbambolato o incapace di interagire con la realtà circostante.

Alcuni possono essere totalmente preclusi nel proprio mondo personale, ma sono rari casi. Altri invece interagiscono o tentano di reagire, addirittura sviluppano forme di linguaggio visivo per farsi capire. Ma si parla di casi gravi.

Nei casi più comuni come l’Asperger a volte si ha enormi difficoltà a parlare, a volte non c’è difficoltà, a volte parlano troppo ma con difficoltà evidenti o non evidenti.

Io ad esempio parlo troppo ed al tempo stesso ho difficoltà a parlare o a farmi capire, a volte non riesco a dire ciò che voglio dire finendo irrimediabilmente per dire l’opposto di quanto voglio dire. E’ snervante.

C’è da dire che tra gli autistici ci sono “infinite diversità”, come tra i neurotipici. Ogni bambino, bambina, ragazzo, ragazza, uomo, donna, transgender con neurodiversità nessuno è uguale tra loro. Ci sono similitudini ma siamo tutti persone differenti.

Particolare che mi viene in mente: tra gli autistici c’è un tasso di casi di disforia di genere più elevato rispetto ai neurotipici. Io stesso presento una disforia, ma preferisco non scendere nel dettaglio. Un tempo veniva chiamato “disordine di identità di genere”, ma nel DSM-IV-TR è stato cambiato in “disforia di genere” per tanti motivi.

http://www.huffingtonpost.it/news/disforia-di-genere/

Un esperto di identità sessuale, relazioni intime, genitorialità nelle persone con sind. di Asperger è Davide Moscone.

Leggendo sempre nei commenti tra Facebook

Per qualche anno ho letto discorsi di autismo e vaccini, autismo e lattosio, autismo e farinacei, autismo e chi non abbassa la tavoletta del cesso.

Chi ha scritto tante fesserie riguardo l’autismo causato dai vaccini è Wakefield. Ma tengo a ri-sottolineare: era una truffa (link a Bufale un tanto al chilo).

Il problema è un altro. I giornalisti tendono a rivolgersi ad avvocati e medici antivaccinisti. Va di moda disinformare sull’argomento invece di informarsi da fonti sicure. Si tende a creare una cupola di menzogne, dove certe persone si ritrovano catapultate in un mondo di fantasie pericolose.

Alcuni di questi “medici” antivaccinisti hanno persino affermato di aver “curato dall’autismo diversi bambini”. No, non sto scherzando, è il caso di Montinari (da La Stampa). .

Ho una casistica documentata di oltre 6000 pazienti». Con quali risultati? «Miglioramenti molto significativi in tantissimi casi. In alcuni, ho guarito l’autismo. Poi, certo, dipende da come uno segue la terapia. Ma sto raccogliendo dei video, previa autorizzazione dei genitori, per documentare quello che sostengo. Il prima e il dopo. Tutto verrà inviato nelle sedi ufficiali. Io credo che questo protocollo meriterebbe di essere sperimentato in un ospedale pubblico».

Bambini malati. Disperazione. Visite a domicilio, orari notturni. Video di presunte guarigioni incredibili. Soldi per protocolli mai verificati. Le analogie con il caso Stamina diventano sempre più stringenti. Forse anche perché Montinari è un habitué di un certo tipo di storie italiane. In passato, è scritto in un suo curriculum, ha fatto anche il consulente della pretura di Maglie per valutare il metodo Di Bella.   


Ecco a voi chi è Montinari. Un medico della polizia che vuol guarire l’autismo con una dieta e la macumba.

Che richiede esami costosissimi fatti , pratica perizie da 2000 euro, visite da 200 euro.

Io sono autistico. Sono nato autistico. Vivrò da autistico fino alla fine dei miei giorni, e morirò autistico. Non c’è “guarigione” da una sindrome.

Un uomo che scrive:

«Io lavoro con gli scarti della medicina – dice – lavoro con bambini che nessuno vuole vedere. Abbandonati da tutti. Sono realtà pesanti. Ma non spaccio speranze, non vendo miracoli. Faccio semplicemente il mio mestiere di medico».

Secondo voi è una brava persona? Secondo Montinari gli autistici sono uno scarto della medicina. Ed i bambini autistici sarebbero “bambini che nessuno vuole vedere”. Mi domando se sia in grado di distinguere i vari gradi di autismo.

Vi consiglierei di leggere questi due titoli:

Vaccini e autismo: lo strano rapporto tra il pm di Trani e il medico “eretico”

Massimo Montinari: il medico di autismo e vaccini sotto accusa

Un avviso importante riguardo ai vaccini: DOMANDATE di far fare al vostro bambino gli esami per sapere se può essere vaccinato, per escludere allergie o intolleranze all’esavalente ed al trivalente. In quel caso potete essere sicuri al 100% che non subirà danni. In caso abbia delle allergie o intolleranze rivolgetevi sempre al pediatra.

Saltare un vaccino in caso sia tollerabile è grave. Molte persone non si rendono conto dei rischi elevati causati dai bambini volutamente non vaccinati.

Non parlo dei rari casi di bambini che non possono essere vaccinati, per quel caso vale l’immunità di gruppo.

Questo valore descrive la quantità di popolazione che deve essere vaccinata affinché la probabilità che si incontri un soggetto non vaccinato da contagiare siano estremamente basse. In questo modo si tutela chi non può beneficiare dei vaccini e si evita la comparsa di epidemie.[cit. Butac.it]

Voglio inoltre segnalarvi VaccinarSI

I rischi reali connessi alle vaccinazioni

Su questo sito parlano dei vantaggi e rischi delle vaccinazioni.

Molto ben scritto e dettagliato.

Parlano anche dei rischi drasticamente più gravi in caso di mancato vaccino da parte dei bambini, gli effetti di varie malattie che ancora non sono state debellate o che non sono debellabili.

Un saluto a Kon Igi, sempre a disposizione per dare qualche contributo.

Prometto inoltre che mi farò spiegare come diavolo usare quell’oggetto infernale che si chiama Tumblr. :p

Daniele Corsaro Deadpool

2 pensieri su “Kon-Igi e Tumblr riguardo vaccini ed autismo

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